Chi è il tedoforo? Significato, storia e curiosità sul portatore della fiamma olimpica

Credit: Milano Cortina 2026 / IOC

Ti sei mai chiesto chi è quella persona che, con la torcia in mano, corre verso lo stadio durante la cerimonia di apertura dei Giochi? Si chiama tedoforo. In questo articolo scopriremo il significato di questo termine, la sua storia millenaria e alcune curiosità che probabilmente non conosci.

Cosa significa “Tedoforo”?

Il termine tedoforo deriva dal greco antico ed è composto da due parole: dàis (fiaccola/teda) e phòros (portatore). Letteralmente, quindi, significa “colui che porta la fiaccola”.

Oggi, nel linguaggio sportivo moderno, il tedoforo è l’atleta (o la personalità) incaricato di trasportare la fiamma olimpica lungo un percorso stabilito, fino all’accensione del braciere finale che segna l’inizio ufficiale delle Olimpiadi.


Lo sapevi che? 3 curiosità incredibili sul tedoforo

  • Non solo atleti famosi: Anche se l’ultimo tedoforo è solitamente un campione leggendario, migliaia di persone comuni partecipano alla staffetta. Vengono scelti cittadini che si sono distinti per il loro impegno nel sociale o per storie di vita ispiratrici.
  • La fiamma “di riserva”: Cosa succede se il vento o la pioggia spengono la torcia? Niente paura! Esiste sempre una lanterna di sicurezza che contiene la “fiamma madre” accesa a Olimpia, usata per riaccendere immediatamente la torcia.
  • Tedofori… estremi: Nel corso della storia, i tedofori non hanno solo corso. La fiamma è stata trasportata a cavallo, in bicicletta, su barche a remi, è andata nello spazio con gli astronauti e ha persino viaggiato sott’acqua grazie a speciali torce subacquee!

Come si diventa tedoforo?

Essere scelti come tedofori è considerato uno dei massimi onori nel mondo dello sport. Generalmente, il comitato organizzatore dei Giochi (come quello di Milano-Cortina 2026) seleziona personalità che rappresentano i valori dello spirito olimpico: eccellenza, rispetto e amicizia. Spesso vengono aperte candidature pubbliche per permettere a persone comuni di vivere questa emozione.

I momenti più iconici della storia

Il ruolo del tedoforo ha regalato momenti indimenticabili:

Sydney 2000: Cathy Freeman accese la fiamma circondata dall’acqua, simboleggiando l’unione tra le culture australiane.

Atlanta 1996: Un commovente Muhammad Ali, nonostante il Parkinson, accese il braciere olimpico.

Barcellona 1992: L’arciere paralimpico Antonio Rebollo scagliò una freccia infuocata per accendere il braciere con una precisione millimetrica.

Foto in evidenza: Credit Milano Cortina 2026 / IOC

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